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CorpeaWeblog Ottobre 2005
| 25 Ottobre 2005 |
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D. Perche’ non ti fai gli affari tuoi? R. ... infatti me li faccio! ..e non sai quanto...perche’ sono molto affari miei, e poi te lo spiego. D. Non e’ che capisco tanto questo interesse ‘viscerale’ (e un po’ rompiscatole) per questa cosa, e poi di rotture ce ne abbiamo gia’ tante! R. Ecco appunto, hai gia dato una risposta: ‘viscerale’! Si perche’ Spinning e’ viscerale.Di tutte le attivita’ proposte, molte le ho volute sperimentare. Alcune hanno cozzato con problemi di “faccia” (vedi l’unica lezione di step fatta perche’ mi interessava l’istruttrice), altri di tempo, altri ancora di feeling. Ma spinning...Ho cominciato nel ’97, quando pesavo 120 Kg., 200 di glicemia , il cuore ingrossato, tachicardia ....... e le mani nei capelli. D. E allora...? R. E allora, dopo mesi di sala cardio e sala pesi, ho provato... e come San Paolo sulla via di Damasco... folgorazione!Non riuscivo a pedalare con gli altri per più di 10 minuti, e poi il resto del tempo fermo lì a pedalare ascoltando la musica.Ma che supporto da istruttrice (Danila, inutile ricordarlo) e da un gruppo splendido.Dopo 3-4 mesi ho fatto una lezione per intero! E da li’ ho cominciato a perdere chili, ad aspettare la lezione come qualcosa di positivo, nella speranza di sentire la musica giusta dove trovare l’ispirazione. D. Be’, non c’è che dire, un buon incontro... R. Si. E da subito, visto che la questione della musica era vitale, che da sempre, studiando o lavorando, ne ascolto e gia’ avevo una discreta collezione di cd, ho pensato che poteva essere utile essere ‘propositivi’ riguardo a questo. D. E quindi...? R. E quindi sono passati un bel po’ di anni, costellati da avversità e altrettanti ‘ricominciamo da 0 (o quasi)’, incontri con tanti istruttori, tante musiche ....Ora il cardiologo mi domanda che cosa abbia fatto perché il cuore è normale e le prove da sforzo non rilevano niente di anormale, la glicemia è più che normale, sto vivendo il più lungo periodo di allenamento senza discontinuità e allora come evitare di concentrarmi su questa cosa ‘viscerale’ per saperne di più in tecnica e soprattutto analizzando in me stesso e nelle persone che mi accompagnano in questa passione che cosa la rende così speciale? D. Ma non sei un po’ fissato? R. Non credo. Solo prendo atto che c’è una cosa in grado di coinvolgere me ed altri ad un livello che non è puramente fisico, anzi!Per esempio, ormai Sala Pesi è un MUST, specialmente dopo l’avvento di Antonietta, Stefano... Come ignorare la base di ogni pratica? Come ignorare i ‘benefici effetti’! Eppure il coinvolgimento psichico è basso, tanto che la maggior parte delle persone commenta: ‘ che p..lle!’. E dagli a spiegare, a motivare... e difficile coinvolgere qualcuno seriamente.Per contro alcune attività che mi sembrerebbero dal punto di vista biomeccanico ‘ininfluenti’ o quasi (se non dannose talvolta), per via della musica o dell’istruttore-leader prendono la gente ad un livello psico-emotivo e godono di grande seguito!Molte delle cose che dico sono il sunto di sensazioni ed esperienze delle persone che incontro.Per esempio PANCAFIT o altre attività di rilassamento! D. E adesso che c’entra pancafit !?!?! R. Be’, penso che per alcuni aspetti è l’attività’ che più si avvicina a Spinning, nel senso del coinvolgimento emotivo. Alcuni mi hanno decantato lo splendido senso di benessere, rilassatezza, altri mi hanno confidato l’improvviso senso di emozione, spesso dolorosa, che accompagnavano gli esercizi, improvvisi scoppi di pianto ecc.Si perché siamo UNITA’ psico-fisiche inscindibili! (gli scissi sono malati!)Dunque, un corpo che si muove, che percepisce apre una porta alla psiche. La psiche è la fonte dell’enegia (o il blocco!). D. ...scusa, ma che fai lo psicologo? R. Va bene, ti svelo un’altro ‘segreto! Sono stato sposato per 13 anni con una psicoterapeuta bioenergetica ed io stesso ho fatto 6 anni di psicoterapia bioenergetica tra personale e di gruppo! (forse e’ anche per questo che faccio bene i massaggi?).Dunque credo di avere una certa conoscenza del rapporto corpo-psiche, in teoria, per i molti libri letti in proposito, ma poi anche per pratica.Ma torniamo allo Spinning! D. Ah già! Ma allora che c’entra tutto questo? R. C’entra perché anche nello Spinning esiste questa possibilità di accesso all’interno, ad energie profonde, alla consapevolezza di sé. Molte volte mi e’ capitato di esplodere, nella forma di momenti di forza insospettabili, nascosti dietro un dolore, rabbia o piacere nascosti dentro, in qualche parte...E quì c’entra molto l’istruttore, la sua capacita’ di proporsi, di proporre la musica, di scegliere la musica, di parlare agli spinner, anche di stare zitto al momento giusto.Ma posso considerare una cosa del genere equivalente ad una lezione di step o body & tone ecc.??? No, non posso.E credimi, non sono il solo ad avere queste percezioni. D. Va bene, credo di intuire le motivazioni della tua passione, ma in sostanza, che cosa volevi dirmi sullo Spinning qui’? C’è qualcosa che non va’? Lamentele... che cosa? R. No, niente del genere.Quello che e’ successo in questi ultimi tempi e’ che mi e’ venuta voglia, proprio per tutte le cose dette, di andare piu’ in fondo alla questione. L’idea di fare il corso per istruttori non ha relazione diretta con il volerlo fare! Sai bene che il tempo a mia disposizione lo devo ‘inventare’, ma certo vorrei in qualche maniera coinvolgere tutti in una ripresa, in un rinnovamanto all’approccio allo spinning.Conosco gli istruttori, con molti ho grande confidenza, conosco quelli che pedalano, sono uno di loro, conosco i problemi di chi deve ‘dirigere la baracca’, ne ho una anche io...Ma anche non concepisco un tesoro coperto dagli stracci. Perche’, parliamoci chiaro, qui come nelle relazioni di lunga data, i detriti si accumulano e la passione si spegne! Vorrei dare un po’ di fuoco (un po’ tanto!). I tempi sono maturi. D. Spiegati meglio... R. E ti sembra facile? Se sapessi come si fa, sarei ricco! Ma il motivo per cui ne stiamo parlando e’ proprio perche’ la soluzione puo’ venire solo dalla cooperazione di coloro che gia’ ne sono coinvolti, proprietari, istrittori, ‘pedalatori’, ognuno per la sua parte.Mi piacerebbe poter fare una analisi consequenziale, precisa della situazione per passare alla fine a delle conclusioni o a delle proposte.Tutto quell che mi sembra di poter fare e’ una serie di flash su cui riflettere e pseudo proposte... D. Allora prova ad iniziare... R. Bene. Comincio (perche’ sono un ‘pedalatore’) ad osservare il primo punto di riferimento: l’istruttore. Se non sei stupido, ti rendi conto che un istruttore non e’ solo uno con i muscoli, piu’ o meno belloccio/a. Questo vale per gli istruttori di tutte le attivita’, ma quelli di Spinning...Poi (... per la cronaca) 5 anni di convivenza con una istruttrice-ballerina mi hanno insegnato molto su quanto puo’ essere dura la vita rpima e dopo il palcoscenico.Dunque, l’istruttore di Spinning (da qui ISP, se no divento scemo a scrivere), ha 45 minuti di tempo per realizzare quella cosa meravigliosa che e’ la lezione. Entra in sala e deve:- assistere quelli che arrivano la prima volta- fare quietare quelli che gia’ pedalano da 30 minuti (...io o della mia razza)- prendere la carta a ‘quelle che ormai sono salite sulla bike e quindi il sedere si e’ incollato’- quelle che hanno caldo, quelle che hanno freddo, quelle che la sala ‘puzza’ ( parlo sempre al femminile perche’ queste tematiche sono prerogativa quasi esclusiva del gentil-sesso )Se ISP e’ sano di mente, comincia a odiare il mondo e la sua ‘missione’ di far trasmigrare quell’ammasso di brontolii in un gruppo di persone psico-fisicamente riequilibrate.Comunque l’esperienza ai più permette di cominciare da 0 e cancellare quella baraonda.E qui’ si vede come si e’ preparato, cosa pensa di quello che sta facendo, come vive lui (o lei) stesso quella sequenza di musica e movimenti, se il soggetto della lezione solo le PERSONE, se e’ lui stesso, se e’ una ‘vendetta’ o e’ uno ‘stimolo’, se l’importante e’ finire, se l’importante e’ arrivare alla fine avendo costruito un percorso di autoconsapevolezza singola e di gruppo.Da certi silenzi o da certi applausi alla fine, qualcosa di quello che ha dato si capisce... D. Vuoi qualcosa da bere? R. Si Grazie, mi si e’ seccata la gola a forza di parlare...GLU, GLU, GLU.... D. Ok, vai avanti... R. Insomma, in 45 minuti si gioca tutto. Ma tu hai idea di quanto sia questo tutto? Io si, perche’ l’ho fatto in parte, non direttamente per me, ma come se avessi dovuto fare una lezione. Be’, comnciamo con il dire che 2 lezioni settimanali con la stessa classe per un paio di mesi dove non riciclo ancora cose fatte, significano ... 20 lezioni (cd) nuove? Calcolando che che servono 8-10 cd originali per cd prodotto e che dagli stessi ne tiri fuoi 4 (ma sono generoso ), arriviamo a 20 cd nuovi al mese, 20 cd da ascoltare, selezionare, ricombinare, combinare con la pianificazione tecnica da dare alla lezione... diciamo 2 ore di preparazione per cd? Dunque, per 20 lezioni di 45 minuti servono 400,00 € di cd e 40 ore di preparazione...., interessante no? Che poi non e’ che si puo’ riciclare integralmente il tutto .Dunque questi poveri ISP devono trovare il modo di porre un rimedio a questo dissanguamento economico e di tempo. La scelta diventa: essere un ricercato dalla Siae o fare le lezioni con Mazinga-Z e Vamos alla Plaja ovvero qualsiasi cosa ti capita pur di fare presto!!In realta’ ci sarebbe un’altra via, con le sue implicite difficolta’: organizazione di gruppo per la ricerca e realizazione dei CD ( sembra facile)! Si, perche’ poi ci sono questioni ‘personali’, di simpatia/antipatia/gelosia/paraculagine ecc. che ostacola questa via.Ma di questo argomento parlero’ dopo...Insomma, ISP va valorizzato, va incoraggiato ad andare avanti e a promuovere iniziative, va anche incoraggiato economicamente (lo so che questo tasto e’ dolente e veramente complesso! Ma qualche conto te l’ho fatto, e non sono stupidaggini!), vanno incoraggiati approcci diversi oltre alle lezioni standard ecc,Su ISP riprendo dopo il discorso: tanto c’entrano sempre sia parlando di gestione che di spinner... D. Dunque vuoi rompere pure sulla gestione? R. No, rompere no. Mi posso rendere benissimo conto dei problemi concreti che cozzano con il desiderio di realizzare la cosa migliore. Ma alcune linee guida vanno rispettate. Gli stessi problemi si ripetono ad ogni generazione di ISP, quindi passiamo ad elencarli:1) Siccome un ISP certificato ha pagato, ha studiato, continua a studiare (se ha capito quello che sta facendo..), si fa un po’ ‘rodere’ quando arrivano quelli che ‘non certificati’ si piazzano li a dirigere una classe... DA EVITARE!!!2) La questione dei compensi e’ delicata, ovvio, ma se non ci sono rimarchevoli differenze di qualita’, relativamente ai punti fondamenteli sopra detti (qualita’ della musica, qualita’ della comunicazione, qualita’ della pianificazione tecnica, ruolo di responsabilita all’interno dell’azienda) .... e non dico altro.3) Il coordinatore .... be’ sono veramente cavoli suoi! Si perché qui non si tratta di stare in fureria e fare i turni di Guardia, anzi..., qui bisogna essere confessore, psicologo, magister ecc. (Ciao Siro!). Apertura mentale, decisione nella estrema gentilezza, insomma....(comunque al momento non vedo altre figure comparabili)4) La sala... va be’, c’e solo quella..... (SIGH!)5) L’impianto: ALMENO CAMBIA LE CASSE!!!!!!! Sembra di ascoltare una radio del 1960! E poi ti rode perche come cambi sala ti accorgi dell’infamia! (non parliamo poi del confronto con Corpea 2 !!!) D. Guarda che queste cose le so... R. Be’, oltre a saperle, in tempi decenti poi bisogna anche agire...Comunque.. Caspita! e’ l’ora di Spinning! Devo andare. Ricominciamo dopo.... D. (il giorno dopo)Com’e’ andata? R. Divinamente...Mi ci trovo benissimo! Un feeling eccezionale per musiche e modalita’ di conduzione!Ci sono stati un poì di problemi con l’audio (guarda un po’ e’ l’ultima cosa di cui ti avevo parlato! E proprio ora....) D. Qualcosa ancora sulla gestione? R. Non molto, salvo ribadire che bisogna essere coraggiosi nelle iniziative. Questo e’ un mio pallino che da tanto vado predicando e in qualche modo gli orari di questa’anno sembrano tentare di risolvere: piu possibilita, sicuro… ma vediamo pure il contenuto.Secondo me bisogna introdurre elementi di rottura, seminari tecnici, maratone tematiche, a pagamento si intende, mo con offerte che non si possono rifiutare...Mi sto rileggendo un po’ di manuali di certificazione, e ‘risperimentando’ I modi di pedalare: vale veramente la pena perderci un po’ di tempo!In realta’ la cosa difficile e’ la collocazione temporale di questi eventi, ma insomma se ci si lavora un po’...Una idea: Si crea un Club Spinning Corpea – tessera adesione 10,00 €, contributo mensile 7,00 €. Che ti da? Un incontro mensile di tecnica, una maratona tematica opportunamente preparata (musica live o altro, candele, incenso e profumi luci…) con materiale informativo e musica dell’evento ( che se e’ una associazione e non si vende..)!Oppure si prepara e RECLAMIZZA un evento a pagamento con partecipazione minima, evento che si svolga in un ambiente adattato (non la saletta!), musica profumi ecc. , a squadre o altro, n-ore con festa finale… BHO!. Insomma pensare e tentare iniziative.Ci sono spinner e istruttori gia’ pronti, garantito..... D. E’ tutto da valutare... R. Non c’e’ dubbio....Ma voglio tornare anche allo Spinning di tutti i giorni, e riprendere il discorso su ISP.E’ chiaro che come in ogni attivita’ c’è chi nasce con una predisposizione o doni naturali, chi per carattere si applica di piu’ e con il metodo riempie eventuali mancanze, chi crede di vivere di rendita ... e si ritrova la classe vuota.In una situazione ideale e anche profiqua per tutti, ci dovrebbe essere uno scambio di vedute su tutti i temi, una coerenza almeno su di un certo numero di argomenti base in modo da non dover sentire quelle cose terribili “..Ma quell’istruttore fa fare cosi’ ” , “...quell’altro mi ha detto che..”. Ancora piu’ terribile se, ferito nell’amor proprio l’ISP si mette a rispondere adducendo argomenti...( pur giustissimi...) MEGLIO EVITARE.Meglio che le questioni tecniche ( andature, rpm, recuperi, stretching quanto e come..., tipo comunicazione ecc.) siano discusse approfonditamente nella sede opportuna.Certo il mio senso di discutere e quello di arrivare fino a urlare e fare a cazzotti, ma alla fine si esce dalla stanza sereni, con almeno un COMPROMESSO tra le varie scuole di pensiero da cui i vari ISP provengono, che non significa RESA, ma aderenza alla realta’. Significa anche riconoscere i pregi e annotare le carenze per aiutare il perfezionamento di ciascuno.E allora faccio una cosa che non volevo... ma lo faccio.Perche’ se uno richiede chiarezza e poi non lo e’......Intendo dire che “esemplifichero’ ” delle questione ‘fotografando dal mio punto di vista’ quegli istruttori hanno avuto la sfortuna di avermi ospiti.Questo anche per far capire la mia idea di spinning... D. Ma potresti pentirtene... R. Be’ no, credo che ciascuno sappia capire quando si dicono cose con lo scopo di umiliare e quando no ( per i lati negativi) o quando sia ‘leccamento di c…’ per i positivi. Accettare complimenti e critiche e’ ugualmete difficile. D. Allora comincia... R. Bene, uso il criterio ‘dai piu’ vecchi ai nuovi’ nel senso della frequentazione (di quelli ancora in vita, volevo dire in attivita’!)Allora CLAUDIA:L’ho incontrata dopo un anno di fermo per incidente di moto, simpatica, capace di metterti a tuo agio, di arrivare alla fine della lezione senza trauma. L’ho seguita per qualche mese , poi per altri problemiho smesso nuovamente. L’unico difetto era l’alternanza della qualita’ delle musiche. Poi ultimamente, per caso, sostituendo una sostituzione(!), ho fatto un’altra lezione... STUPEFACENTE!Le musiche bellissime, ma l’arte della parola nella conduzione e’ sua! Voce calda, cosi’ mischiata nel tempo della musica da non creare mai il minimo disturbo, favolosa. In questo credo che tutti dovrebbereo apprendere qualcosa da lei... D. Bene... quindi stai sottolineando l’importanza della conduzione verbale... R. Si, per arrivare a certi livelli di lezione e’ fondamentale.Allora vado avanti ... MARCO:Conosciuto per qualche sostituzione a Claudia, un carattere esuberante, tutt’altro che meditadivo, casinaro, ha uno stile dialettico che passa dal sussurro all’ingiuria a seconda dei soggetti... risultato, le classi si divertono, la gente torna, anche i maltrattati!Gli sono debitore perche’ mi ha permesso di preparare delle lezioni e quindi di pedalare dei progetti musicali e di impegno fisico: questo mi ha autato a capire ancora di piu’ la difficolta’ di preparare una lezione bella e realizzabile.Come gli ho detto, se usasse un microfono si risparmierebbe la figura del dittatore che impartisce ordini, ma anche questo funziona nella impostazione della sua lezione. La scelta delle musiche e’ ottima (specialmente quando sono le mie!), l’organizzazione dei movimenti e’ sempre stimolante, gran pedalatore, non mi fara’ fare mai un ‘viaggio’, ma mi ci diverto. Adattarsi ad una musica in pochi secondi non e’ veramente da tutti.Importantissimo: e’ uno di quelli che non sbaglia il tempo di una pedalata e di un attacco. D. Ma qui la morale quale’...? R. E’ che se anche esite una preferenza, un gusto, il diverso ci deve essere, anzi rende piu’ gustoso cio’ che e’ preferito, e che la varieta’ e’ comunque la cosa vincente...Questo mi fa pensare un po’ alla preparazione dei CD. Inizalmente pensavo di raccogliere i piu’ belli tra i piu’ belli..ma poi ho scoperto che un bel CD e’ fatto da pezzi ‘core’ capaci di entrarti nelle viscere e altri, belli, ma meno coinvolgenti che ti permettono di riconcentrarti e recuperare energie per i momenti top.Un po’ Yin e Yang … D. …ok, poi ? R. SIRO:Che dire, un vero istruttore, completo nelle varie facce dell’ISP. Molto apprezzabile per il gusto musicale, uno con cui la parola ‘scambio’ ha un senso reale. Conosce la musica, anche quella con non ha, preparazione dei CD accurata: alcune delle sue lezioni io le pubblicherei.Pedalata: perfetta, il ‘Master bit’ e’ suo. E anche con I pezzi ‘ a sorpresa’ ( quelli che spostano l’enfasi di qualche battuta ) be’ li si vede che studia e memorizza.Passiamo ai DIFETTI: e’ SARDO e si sveglia dopo le 10:00!Cocciuto, leggermente autoritario anche quando potrebbe forse attivare altre risorse, non e’ facile al trasporto emotivo, preferisce il ‘controllo’. Tutto questo in realta’ diventa un difetto solo se si eccede… DAI COMUNICA!!!Ma in realta’ non posso dire niente, salvo che e’ un SEGAROLO ! (ma a uno che ha impegni di responsabilita’ capita…) D. …non dirlo a me… poi? R. .. e quindi la sua dolce meta’.BARBARAIncontrata poche volte, e’ la meta’ che manca a SIRO.Impostazione musicale e tecnica simili ( chissa’ perche’) ma con propensione ad interpretare la lezione in chiave ‘viaggio’, a me tanto cara forse perche’ l’inizio dello Spinning era cosi fortemente orientato.Risultato, quando fanno una maratona in due il quadro si completa! D. Magari le coppie si completassero sempre cosi’! Poi a chi tocca? R. ALESSIO:Quanto ha di frequenza cardiaca base: 24 battiti?Si perche’ uno che si rilassa con un Running da 100 bpm per 6 minuti e’ un cyborg!Scherzo, e’ giovane, esuberante e dotato. Mi ricorda un certo mio amico con la testa rasata e orecchino che ha pedalato agli albori di Corpea [Fabio Pellicciota n.d.r.], … l’hanno dovuto sparare.E’ aperto, preparato e solo bisognoso di equilibrare le varie ‘facce’ di ISP. Passionario nella proposizione della musica e nella pedalata, fa parte di quelli che non perdono un colpo, comunica piu’ con l’atteggiamento che con le parole. D. …. R. Andiamo avanti:MONICAChe dire,.. una sorpresa. La programmazione della lezione fatta carne oltre alla manualistica a portata di mano.Ad un carattere un po’ ansioso, si affianca pero’ una percezione della lezione, delle intensita’ da raggiungere, dell’inizio e della fine, uniche.Con lei non sei mai spiazzato, e arrivi alla fine della lezione coscente di aver lavorato ma mai esausto. Le musiche sono molto buone e so per certo che la sua ricerca è quasi esasperata (ho parlato con il suo boy-friend-dj… ha tutta la mia comprensione!).Lo spogliatorio conferma ampiamente il gradimento.L’unico difetto: il ‘master beat’.Si, lo so che questa cosa e ‘ da fissati, ma io con la musica ho questo rapporto viscerale, per cui per me le battute non solo solo in mettere elevare, ma anche l’inizio delle frase musicale ha importanza. In qualche attacco se lo perde per qualche secondo,e poi ritorna a tempo!Ma la cosa piu’ importante rimane la pianificazione della lezione: tutti dovrebbero interessarsi ai criteri che usa per gestire lo sforzo, c’e’ da imparare. Io stesso ho cambiato la gestione delle forze, diversificato la progettazione della sequenza di musiche con rpm piu’ adeguati. D. .. Ancora non hai finito? R. Ci sono, siamo all’ultima!TIZIANAIncontrata per sbaglio perche’ volevo fare una lezione con Siro ( ma nel giorno sbagliato…!).Che dire…Ti ricordi che mi domandastii com’era ( stavo per cominciare la seconda lezione con lei)?Ti ho risposto che non potevo ancora dirlo..ma alla fine della lezione te l’ho detto:STUPENDA!Se la rivedo in base ai parametri musica, tecnica, comunicazione, credo che siamo quasi all’ottimo su tutto. Il feeling musicale in particolare e’ stupendo, ma quello che mi impressiona e’ che, oltre alla comunicazione che serve a preparare ed eseguire le varie posizioni e I vari tempi, dal mio punto di vista c’e’ una tale compenetrazione con la musica stessa che e’ veramente emozionante, il cuore del ‘viaggio’ proposto. Non si puo’ dire ‘beatevi’ di una cosa e non esserne beati! Questo con Tiziana non succede… WOW che scoperta, che PROSPETTIVE!, si perch’e la PEPETTA, per quel poco che ho scambiato di parole mi sembra proprio un vulcano! Con una voglia di fare ECCEZIONALE!Be’, solo 3 lezioni, voglio vedere se il mio sesto senso mi dice c….ate, o gli devo dare ragione… spero la seconda! TUTTI a lezione di empatia da Tiziana!Solo una persona a oggi ( e non lo dico solo io…) era capace di grande coinvolgimanto (si lo so, sono nostalgico…) e si chiamava DANILA.Accennavo prima ai segnali di fine lezione: Vieni a sentire un appaluso alla fine della sua ..............................................................................WOW, che fatica! D. Ok, capisco, ma alla fine sono tutti bravissimi ( e ne sono ben fiero!), ma allora che c’e’ che non va? R. Non e’ problema di cosa vada o no.Le cose dette significano che c’e’ materiale veramente prezioso. Che questo pregio va curato, che questo pregio va migliorato, che se tutti approfittassero dell’esperienza e dei lati positivi che hanno, quale arricchimento….!!!E io, da vero EGOISTA, non trarrei un grande beneficio? ( vedi che veramente mi faccio I cavoli miei!)Per I discorsi tecnici, uno scambio franco tra ISP renderebbe l’ambiente (ISP prima ) piu’ rilassato, ENERGETICO e di conseguenza le classi ne gioverebbero! Io spero che questa iniziativa ( questa chacchierata prima, ogni forma di collaborazione musicale ed altro poi), serva a rendere presente che viviamo in un mondo in cui la interazione va oltre quello che potrebbe apparire dai ridottissimi scambi verbali che ‘accadono’.Io ho detto cose che non solo io penso e sento.Comunque la provocazione e’ lanciata….. D. Ma non hai detto niente dei pedalatori… R. Che dire, e’ una fauna (e qualche volta una flora…) cosi’ variegata. Gente che arriva con dietro mille situazioni… tutti sparpagliati, solitari… Quando alla fine dei 45 min. ( ma anche 1,2,3 ore no?!) puoi condividere una esperienza non puramente ‘ginnica’, all’improvviso puoi comunicare in un gruppo! Non e’ miracoloso? ( Non e’ una resposabilita’ niente male ISP?).L’unico appello che vorrei lanciare a tutti:NON ROMPETE LE SCATOLE CON LA FATIDICA FRASE ‘ ME LO FAI IL CD DI QUESTA LEZIONE? ( I piu’ cauti chiedono di poterlo copiare…)E’ un problema derivante dal consumismo: ti e’ piaciuta la lezione e la musica? TORNA A PEDALARE, questo e’ il posto giusto per sentirla, in questo modo!Ma pare che se dici di no sei un mostro di egoismo….Qui c’e da RIFONDARE!!! D. Allora, io una pensatina al tutto la daro’, se c’e’ qualcosa di buono da trarne. Mi vuoi dire qualcos’altro R. No basta, ho la testa cosi’ gia’ tanto confusa….No, se ‘son fiori fioriranno’, vediamo che succede. Io per quanto posso ci sono… chi ha idee e iniziative si faccia avanti. BUONA RIFLESSIONE! D. Ok, ciao! A scusa, ti volevo dire che ieri ho avuto un problemino sulla rete, non e’ che possiamo... R. CIIAAAAAOOOOOOOOoooooooooooooooooooooo............! Gianfranco Giovannoni |
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| 6 Ottobre 2005 |
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Il primo giorno di .....palestra Vado non vado , vado non vado, deciso. Oggi inizo. Preparo faticosamente gli stracci di tante fatiche che sono fermi nell'armadio da qualche mese. Mi concentro sui benefici del movimento, sulla pancia flaccida che osservo vigile allo specchio ogni mattina, ai mille buoni motivi per dire sì, è ora. Sogno di fermare un declino fisico incipiente. Via si parte! Entro in sala pesi e trovo Antonietta che mi accoglie sorridente e mi tranquillizza: "fai una mezz'oretta di allenamento leggero". Trovo semplici le indicazioni che mi da ma faticosissimo il training. Però è fatta. So che domani mi sveglierò con dolori da tutte le parti ma sono anche loro a motivarmi a continuare. Riuscirò ad arrivare alla fatidica decima lezione? Ci vediamo tra un mesetto...! Enrico |
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